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“La Finanza Etica, uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio”, si svolgerà giovedì 8 marzo 2018 il nuovo workshop Acanta

Si è svolgerà giovedì 8 marzo a Cagliari, presso la Mediateca del Mediterraneo (via Mameli, 164), il workshop “La Finanza Etica, uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio”. L’evento è gratuito ed è rivolto ai soci di Acanta Mag Coop che hanno sottoscritto la Acanta Card. Sarà possibile sottoscrivere la propria Acanta Card personale prima dell’incontro.

Acanta MAG Coop propone ai suoi soci un nuovo workshop dal titolo “La Finanza Etica come strumento di sviluppo per le imprese e il territorio”. Per finanza etica si intende quel settore della finanza che, oltre ai tradizionali metodi di valutazione, stabilisce come e dove allocare le risorse in base anche a valutazioni etiche o morali, indipendenti cioè dall’analisi prettamente finanziaria. Uno degli obiettivi del workshopo è proprio quello di fornire le coordinate principali per iniziare a muoversi con fiducia nel mondo della finanza etica.

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Microincentivi per l’innovazione, a Cagliari il workshop dedicato al bando in scadenza di Sardegna Ricerche

C’è ancora tempo per cogliere le opportunità del bando di Sardegna Ricerche “Microincentivi per l’innovazione”, per le micro e piccole imprese sarde. Le domande possono infatti essere presentate  fino alle ore 12:00 del 28 febbraio 2018. Sarà questo il tema del workshop rivolto ai soci Acanta MAG Coop che si svolgerà giovedì 22 febbraio 2018 alle ore 18.00 presso la Mediateca del Mediterraneo di Cagliari. Registrazione su eventbrite.

Acanta MAG Coop propone ai suoi soci un nuovo workshop dal titolo “Microincentivi per l’innovazione. Come cogliere le opportunità del nuovo bando per le micro e piccole imprese sarde“. L’evento è  gratuito ed è rivolto ai soci di Acanta Mag Coop. Sarà possibile presentare la domanda di adesione prima dell’incontro.

Il workshop ha la finalità di presentare le opportunità della nuova edizione del bando “Microincentivi per l’innovazione”, che grazie ai fondi europei del POR FESR 2014-2020 mette a disposizione 1 milione di euro per finanziare progetti di innovazione di micro, piccole e medie imprese della Sardegna.

Il bando si rivolge alle Mpmi, che devono presentare un progetto di innovazione coerente rispetto alla Smart Specialization Strategy della Regione Sardegna: le attività di innovazione dovranno dunque rientrare nell’ambito delle aree di specializzazione in essa individuate.

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“Designer d’impresa. Quando l’approccio design-driven crea valore e migliora i risultati dell’impresa”. Si è svolta a Cagliari la prima edizione del nostro workshop dedicato al design nell’impresa.

Si è svolto giovedì 8 febbraio a Cagliari, presso la Mediateca del Mediterraneo (via Mameli, 164), il workshop “Designer d’impresa. Quando l’approccio design-driven crea valore e migliora i risultati dell’impresa”. L’evento è stato gratuito e rivolto ai soci di Acanta Mag Coop che hanno sottoscritto la Acanta Card. E’ stato possibile sottoscrivere la propria Acanta Card personale prima dell’incontro.

Acanta MAG Coop ha proposto ai suoi soci un nuovo workshop dal titolo “Designer d’impresa. Quando l’approccio design-driven crea valore e migliora i risultati dell’impresa”. Uno degli obiettivi del workshopo è stato quello di offrire gli strumenti per creare nuove opportunità e migliorare le proprie performance differenziando i propri prodotti, investendo in qualità e generando innovazione.

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Acanta è su Italia Che Cambia, con un reportage speciale firmato da Paolo Cignini

Italia Che Cambia ha dedicato ad Acanta MAG Coop lo speciale “Io faccio così” n. 196, un approfondito reportage supportato da una video-intervista al presidente Fabrizio Palazzari. L’articolo, firmato da Paolo Cignini, ripercorre la storia recente di Acanta, illustrando i risulati raggiunti e anticipando i prossimi scenari. Riportiamo integralmente  il testo dell’articolo originale.

Io faccio così #196 – Acanta, quando la finanza è vicina alle person. Acanta è la Mag della Sardegna. Fondata nel 2012, è stata rilanciata lo scorso anno ed è in fase di grande sviluppo e crescita. Tramite la Mutua Auto gestione e con principi di vera cooperazione, si pone l’obiettivo di raccogliere capitale sociale tra i soci con la finalità di finanziare dei microcrediti che vadano aiutare i soci stessi nella creazione di imprese di piccole o medie dimensioni. Imprese che devono essere etiche e sostenibili, valutate sulle idee d’impresa e non solo sulle garanzie.

Acanta in sardo vuol dire “vicino”: un nome che rivela l’essenza della storia che vi andiamo a raccontare. Acanta è la Mag della Sardegna, nata nel 2012 dallo stimolo di dieci persone e che oggi conta un centinaio di soci e cinquanta imprese aderenti alla sua Rete per l’Economia circolare. Ma facciamo un passo indietro perché sicuramente vi starete chiedendo: ma che cos’è una Mag?

Chi ha buona memoria, si ricorderà che ve ne avevamo già parlato agli albori del nostro progetto: Mag sta per Mutua Auto Gestione e si tratta di una società cooperativa che, raccogliendo il capitale tra i soci a livello territoriale, si pone l’obiettivo di finanziare dei microcrediti che vadano ad aiutare i soci stessi nella creazione di piccole o medie imprese.

Una Mag è differente da una semplice banca per una serie di ragioni oltre al finanziamento interno ai soli soci in base al capitale raccolto. Un altro aspetto importante riguarda il criterio con la quale i progetti sono finanziati: viene naturalmente valutata la sostenibilità economica e finanziaria dell’idea di impresa che vuole accedere ad un credito, ma i progetti che vengono finanziati devono essere etici e sostenibili, rispettando il valore della persona, l’ambiente e il territorio. Inoltre il concetto di “bancabilità” è relativo: un soggetto sprovvisto di garanzie economiche adeguate, nel caso detenesse un’idea valutata come sostenibile sia economicamente che eticamente, ha la possibilità di avere accesso al credito necessario per avviare parte della sua impresa ad un basso tasso di interesse e con tempi di rientro che possono anche essere prolungati fino a sette anni.

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Cambia la finanza, scegli l’etica. Acanta aderisce alla campagna promossa da Italia Che Cambia, Banca Etica e MAG

In Italia le realtà più note e diffuse nel campo della finanza etica sono le MAG e Banca Etica. Le Mag (Mutue di autogestione) sono società cooperative che si occupano di finanza etica e mutualistica. Diventare socio di una Mag significa partecipare in maniera diretta nel decidere quali progetti di utilità sociale finanziare. Banca Etica è la prima banca italiana ispirata ai principi della finanza etica, nata dal basso, cooperativa e l’unica in Italia a pubblicare sul sito web le organizzazioni che finanzia grazie al risparmio depositato dai propri clienti. Acanta Mag Coop aderisce alla campagna promossa da Italia Che Cambia, Banca Etica e le MAG con la finalità di promuovere le caratteristiche di queste due esperienze e consentire a sempre più persone di decidere cosa finanziare con i propri soldi. Acanta è la Mutua di Auto Gestione della Sardegna, per diventare soci il primo passo è la conoscenza: contattaci scrivendo all’indirizzo di posta elettronica info@acanta.eu e prendi un appuntamento per conoscerci!

La finanza controlla il mondo e i suoi impatti hanno una ricaduta molto concreta nelle nostre vite – dal sistema di welfare all’imposizione fiscale, dal prezzo del cibo a quello dell’energia. Nel documento Economia 2040, elaborato da Italia Che Cambia assieme ai maggiori esperti italiani, sono state individuate delle azioni concrete per cambiare il mondo dell’economia e della finanza: adesso è il momento di metterle in pratica! Per cambiare il mondo possiamo decidere di dare importanza a come vengono utilizzati i nostri risparmi e scegliere la finanza etica.

Un’alternativa concreta e reale per milioni di persone in tutto il mondo che, con azioni semplici come quelle di depositare del risparmio o utilizzare un conto corrente, contribuiscono a generare oltre 110 miliardi di euro di credito a organizzazioni non profit e imprese responsabili che lavorano mettendo al centro le persone e l’ambiente. Qui il link ufficiale della campagna www.italiachecambia.org/cambia-finanza-scegli-etica  Nel video Daniel Tarozzi e Andrea negl’Innocenti presentano Italia che Cambia.

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Startup Down fa tappa a Iglesias

“Startup Down – Storia felice di un fallimento” è stato presentato a Iglesias mercoledì 27 dicembre 2017 alle ore 17.00 presso la Sala Remo Branca in Piazza Municipio a IGLESIAS.  Erano presenti gli autori Nicola Manca e Jacopo Deidda Gagliardo e Fabrizio Palazzari, presidente Acanta MAG Coop.  I lavori sono stati introdotti e moderati da Mauro Usai – presidente del Consiglio Comunale di Iglesias. Durante la serata sono intervenuti Marco Desogus e Federico Onnis Cugia. Ringraziamo il Comune di Iglesias per il patrocinio di questa iniziativa.

Acanta Mag Coop sostiene e promuove il progetto editoriale “Startup down – storia felice di un fallimento”, di Nicola Manca e Jacopo Deidda Gagliardo.  Si tratta di un progetto editoriale che ha visto la partecipazione di tanti professionisti che hanno voluto dedicare gratuitamente il loro tempo e i loro consigli in modo che tanti giovani (e non) startupper potessero avere un ulteriore strumento per la riuscita della loro impresa. Gli autori, Nicola Manca e Jacopo Deidda Gagliardo, hanno utilizzato lo strumento della narrazione come base di partenza per un progetto articolato in più fasi. Partendo dal fatto che fallire non sia sinonimo di “essere un fallito”, il testo vuole dare spunti e stimoli ai suoi lettori, incoraggiandoli a provare e non arrendersi alla prima difficoltà.

“Startup Down – Storia felice di un fallimento” è già disponibile a Cagliari nelle librerie “Miele Amaro” in via Manno e “Fahrehheit 451” in via Basilicata. In alternativa può essere richiesto direttamente scrivendo a startupdown@acanta.eu

Nel testo sono state predisposte 6 macroaree, trattate ciascuna da un professionista del settore, contenenti pillole e suggerimenti frutto di esperienza sul campo e che difficilmente si trovano sui libri strettamente tecnici. Si tratta di veri e propri suggerimenti alla stregua della punta di zucchero nel sugo della nonna per correggere l’acidità: quei dettagli che fanno la differenza.

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ACANTA MAG COOP VI AUGURA #BUONEFESTE: BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!

Carissimi Amici,

Vi ringraziamo per questo anno passato insieme.

Stiamo preparando un 2018 ricco di novità e continueremo a lavorare per sostenere uno sviluppo della Sardegna che sia etico e sostenibile. Coinvolgendo sempre più persone intorno ai temi della finanza mutulastica e solidale, della cooperazione e del fare impresa.

Cogliamo l’occasione per augurarvi un…

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!

Acanta MAG Coop

Acanta MAG Coop è la Mutua di Auto Gestione della Sardegna. Siamo una società cooperativa che svolge un’attività finanziaria basata sul rapporto fiduciario e mutualistico tra soci finanziatori e soci finanziati. Raccogliamo il capitale sociale tra i nostri associati per facilitare l’accesso al microcredito delle iniziative di impresa degli stessi soci.

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Startup Down, presentata a Cagliari la prima edizione Acanta

Giovedì 14 dicembre 2017, alle ore 17.30 presso la MEM – Mediateca del Mediterraneo (sala eventi – 1° piano) si è svolta la presentazione del libro “STARTUP DOWN – Storia felice di un fallimento” di Nicola Manca e Jacopo Deidda Gagliardo. Si è trattato della prima edizione Acanta, erano presenti gli autori e Fabrizio Palazzari, presidente di Acanta MAG Coop. Durante la serata sono inoltre intervenuti Nicola Siza, Annalisa Aru e Federico Onnis Cugia. I lavori sono stati coordinati  da Massimo Moi.

Acanta Mag Coop sostiene e promuove il progetto editoriale o ”“Startup down – storia felice di un fallimento”, di Nicola Manca e Jacopo Deidda Gagliardo.  Si tratta di un progetto editoriale che ha visto la partecipazione di tanti professionisti che hanno voluto dedicare gratuitamente il loro tempo e i loro consigli in modo che tanti giovani (e non) startupper potessero avere un ulteriore strumento per la riuscita della loro impresa. Gli autori, Nicola Manca e Jacopo Deidda Gagliardo, hanno utilizzato lo strumento della narrazione come base di partenza per un progetto articolato in più fasi. Partendo dal fatto che fallire non sia sinonimo di “essere un fallito”, il testo vuole dare spunti e stimoli ai suoi lettori, incoraggiandoli a provare e non arrendersi alla prima difficoltà.

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Startup down, l’intervista radiofonica con gli autori: “Non avremmo mai pensato di trovare Acanta disposta a credere in questo progetto e darci la spinta per continuare”

“Sì, ci siamo mossi con le nostre mani, è stato un fallimento che ci ha portato alla realizzazione del libro. Perchè non avremmo mai pensato, senza quella porta in faccia che abbiamo ricevuto quando proponemmo il libro, di trovare Acanta disposta a credere in questo progetto e darci la spinta per continuare.” Siamo anche noi molto grati a Nicola e Jacopo per la fiducia e per aver creduto in Acanta. Vi aspettiamo questa sera alle 17.30 alla Mediateca del Mediterraneo per incontrare gli autori, l’editore e tutti i partner di questo bellissimo progetto.

Un lampo di genio, la convinzione di aver trovato l’idea giusta ma… la realtà non sempre è come ci immaginiamo. E poi? Ce lo racconta “Startup down”, piccolo volume scritto a quattro mani da Nicola Manca e Jacopo Deidda Gagliardo, che parte da un’esperienza vera per ragionare attorno al mondo delle startup e restituire dignità al fallimento come passaggio, come opportunità e come momento di crescita.

In attesa di incontrarci questa sera alle 17.30 alla Mediateca del Mediterraneo di Cagliari per la presentazione ufficiale del libro vi proponiamo l’intervista radiofonica di Sergio Benoni andata in onda su Radio X.

“Fallire è un po’ come morire. Ma come non si muore d’amore, non si perisce nemmeno di fallimenti. E soprattutto fallire non significa essere un fallito, tutt’altro: è piuttosto un’occasione per crescere e trovare nuove strade.”

Un piccolo racconto che in 140 pagine ripercorre  la “storia felice di un fallimento” includendo delle utili “pillole antiaccademiche” realizzate da esperti del settore per comporre una sorta di manuale di istruzioni per startupper.

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La famiglia Marzotto compra la Cantina Mesa nel Sulcis. “Land grabbing” o nuovo sviluppo?

La recente acquisizione da parte della famiglia Marzotto dei 70 ettari di vigneti della Cantina Mesa (vedi articolo “La famiglia Marzotto compra la Cantina Mesa”), nel Sulcis, lascia sul campo non pochi interrogativi sui potenziali rischi per le comunità locali e il territorio. Riportiamo al riguardo un articolo di Mario Spezia, che parla della diffusione del land grabbing (“accaparramento delle terre”, ndr) attraverso l’esempio delle colline veronesi, martoriate come le sorelle trevigiane dall’industria vitivinicola, dalla perdita di saperi locali,  terreno fertile per speculazioni finanziarie.

Di Mario Spezia*

A proposito di corsa alla terra, fa poca differenza che si pianti jatropha in Senegal o vigneti in Valpolicella: si tratta comunque di accaparramenti a scopo di lucro che tolgono alle popolazioni il controllo delle loro terre, la sovranità alimentare ed il diritto alla mobilità sui territori. L’accaparramento delle terre (land grabbing) è un fenomeno vecchio, si pensi alle “conquiste” europee e alle colonie, ma negli ultimi decenni ha assunto una connotazione nuova, molto aggressiva e preoccupante.

Anche Verona e provincia conoscono bene da decenni il fenomeno dell’accaparramento dei terreni, molto evidente soprattutto nella zona collinare. Durante la prima metà del secolo scorso il territorio collinare era coltivato in maniera intensiva. Le foto del grande geografo veronese Eugenio Turri descrivono in maniere chiara la situazione. A volte si trattava di piccoli appezzamenti, più spesso di grandi proprietà fondiarie coltivate in regime di mezzadria. Le strade selciate, le capezzagne, i sentieri avevano una funzione vitale in questo sistema di coltivazione: permettevano a tutti di raggiungere le varie proprietà e di trasportarvi beni e strumenti. Ogni tratto di quella mappa non scritta aveva un nome, una storia, dei segni di riconoscimento, dei “diritti” noti a tutti e da tutti rispettati.

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