“La Finanza Etica, uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio”, si svolgerà giovedì 8 marzo 2018 il nuovo workshop Acanta

DiRedazione

“La Finanza Etica, uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio”, si svolgerà giovedì 8 marzo 2018 il nuovo workshop Acanta

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Si è svolgerà giovedì 8 marzo a Cagliari, presso la Mediateca del Mediterraneo (via Mameli, 164), il workshop “La Finanza Etica, uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio”. L’evento è gratuito ed è rivolto ai soci di Acanta Mag Coop che hanno sottoscritto la Acanta Card. Sarà possibile sottoscrivere la propria Acanta Card personale prima dell’incontro.

Acanta MAG Coop propone ai suoi soci un nuovo workshop dal titolo “La Finanza Etica come strumento di sviluppo per le imprese e il territorio”. Per finanza etica si intende quel settore della finanza che, oltre ai tradizionali metodi di valutazione, stabilisce come e dove allocare le risorse in base anche a valutazioni etiche o morali, indipendenti cioè dall’analisi prettamente finanziaria. Uno degli obiettivi del workshopo è proprio quello di fornire le coordinate principali per iniziare a muoversi con fiducia nel mondo della finanza etica.

Il Manifesto della finanza etica, che è stato redatto dalla Associazione finanza etica ( associazione che ha raggruppato i principali operatori di finanza “alternativa”, “critica”, “solidale” come le Mag e Banca Etica), identifica quattro caratteristiche chiave della finanza etica:
« la partecipazione diretta dei soci alla gestione e alla scelta dei finanziamenti da effettuare; la trasparenza massima sul modo in cui viene utilizzato il risparmio; il prevalere delle reti sociali sui rapporti economici e perciò di un sistema di garanzie di tipo personale piuttosto che patrimoniale; un’attenzione prevalente nei confronti dei progetti delle organizzazioni di terzo settore, quelle più vicine ad una logica di “promozione dello sviluppo umano” e abituate ad utilizzare criteri basati “sulla responsabilità sociale ed ambientale »

Punto di rilievo nello stesso documento è il principio che non è legittimo l’arricchimento basato sul solo possesso e scambio di denaro, ragion per cui assume rilevanza, ai fini etici, anche la presenza e/o il valore dell’interesse praticato sul finanziamento.
Quando la finanza etica persegue specificatamente e razionalmente lo sviluppo sostenibile, ovvero persegue un programma “etico” di investimenti che tenga conto – in via prevalente – delle future generazioni, allora essa si definisce anche finanza sostenibile.

 

 

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